A modified totally stapled KONO-S anastomosis for ileal and ileocolic Crohn's disease: technical aspects and case series.
Indice
Questo studio, pubblicato su Updates in Surgery nel febbraio 2025, descrive una versione modificata della anastomosi Kono-S totalmente eseguita con suturatrice meccanica per il trattamento della malattia di Crohn (CD) ileale o ileo-colica.
La malattia di Crohn è una patologia infiammatoria cronica dell'intestino che, nonostante i progressi nelle terapie mediche, richiede spesso interventi chirurgici a causa delle recidive. L'anastomosi Kono-S, una tecnica chirurgica che prevede la creazione di un'ampia anastomosi anti-mesenterica, è stata sviluppata per ridurre le recidive post-operatorie, che spesso si verificano a livello dell'anastomosi o nel neo-ileo terminale.
Tecnica Chirurgica
La versione totalmente con stapler della Kono-S mira a semplificare la procedura rispetto alla tecnica manuale, riducendo i tempi operatori e la complessità tecnica. La procedura prevede:
- Resezione del tratto intestinale malato con margini di 5 cm.
- Creazione di due enterotomie di 1 cm sul lato anti-mesenterico di ciascun segmento intestinale.
- Anastomosi latero-laterale con stapler lineare, seguita dalla chiusura delle enterotomie e dalla creazione di una "colonna di supporto" che esclude l'anastomosi dal lato mesenterico.
Risultati
Tra gennaio e novembre 2023, 41 pazienti (età media 36,4 anni, 61% maschi) sono stati sottoposti a resezione ileale o ileo-colica seguita da anastomosi solo meccanica Kono-S. I risultati principali includono:
- Tempo operatorio medio: 150,76 minuti.
- Tempo medio di esecuzione dell'anastomosi: 19,71 minuti.
- Complicanze post-operatorie: solo 2 pazienti (4,8%) hanno presentato sanguinamento anastomotico, trattato con successo.
- Recidiva endoscopica: 14,4% (4/28 pazienti) a un follow-up medio di 17 mesi.
- Nessuna recidiva chirurgica è stata osservata durante il periodo di follow-up.
Discussione
L'anastomosi Kono-S totalmente totalmente meccanica si è dimostrata sicura e fattibile, con tempi di costruzione ridotti e bassa complessità tecnica. Tuttavia, i risultati a lungo termine sulla prevenzione delle recidive devono ancora essere confermati, dato il breve periodo di follow-up.
Conclusioni
Questa tecnica rappresenta un'evoluzione promettente nella chirurgia della malattia di Crohn, con potenziali vantaggi in termini di semplicità e tempi operatori. Tuttavia, sono necessari studi più ampi e follow-up più lunghi per valutarne l'efficacia a lungo termine nel prevenire le recidive.

